Architecture and Arts for Liturgy

Alta specializzazione post-laurea 2021-2022

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Avvisi
Informazioni generali Il corso si rivolge ad architetti, progettisti e maestranze con l’obiettivo di mostrare che «le belle arti, soprattutto l’arte religiosa e il suo vertice, l’arte sacra per loro natura hanno relazione con l’infinita bellezza divina che deve essere in qualche modo espressa dalle opere dell’uomo» (SC 122). Il corso offre una introduzione alle tematiche liturgiche che guidi i partecipanti all’esatta comprensione del fondamento teologico da cui scaturiscono le coordinate dell’architettura e dell’arte sacra, dedicando particolare cura alla dimensione biblica, ecclesiologica e sacramentaria. La specializzazione è biennale (70 ECTS = 25 ECTS per annualità + 20 ECTS per la tesi finale). Le due annualità non sono propedeutiche. Ogni ora accademica è di 45 minuti.

Requisiti Al corso possono accedere:
  • laureandi e laureati (vecchio e nuovo ordinamento) in architettura e ingegneria a indirizzo architettonico;
  • diplomati in accademia BB.AA;
  • laureati presso altre facoltà attinenti a indirizzi storico-artistici, previa valutazione e autorizzazione del coordinatore del corso;
  • religiosi che ricoprono, o intendono ricoprire, incarichi istituzionali e/o di consulenza per la progettazione di chiese;
  • uditori, previa autorizzazione del coordinatore del corso.
Titoli Il Pontificio Istituto Liturgico rilascia i seguenti titoli:
  • attestato di frequenza per gli iscritti a ciascuna annualità, o ai singoli moduli;
  • attestato di frequenza per gli uditori;
  • diploma in Studiis de Architectura Artibusque ad Liturgiam spectantibus.
Gli uditori non sono ammessi al conseguimento del diploma.

Tasse di iscrizione È possibile iscriversi sia all’intera annualità sia ad uno o più singoli moduli:
  • intera annualità:
    • nuovi iscritti € 1.506,00
    • già iscritti ad altro corso dell’Ateneo e uditori € 856,00
  • singolo modulo:
    • nuovi iscritti € 50,00 per ECTS
    • già iscritti ad altro corso dell’Ateneo
    • 45,00 € per ECTS
    • rilascio diploma € 260,00
Borse di studio Per informazioni sulle borse di studio scrivere a ufficiorettore@anselmianum.com
Sede e contatti Pontificio Ateneo S. Anselmo Piazza dei Cavalieri di Malta, 500153 Roma – Italia
Tel. +39.06.5791410 – www.anselmianum.com
Per ulteriori informazioni scrivere a: segreteria@anselmianum.com

FAQ

  1. Come partecipare alle lezioni on-line?
    Dopo l’iscrizione al corso si riceve dalla segreteria generale un account e una password per accedere all’aula virtuale.

  2. Per accedere al corso on-line serve una autorizzazione del Preside?
    Se per motivazioni particolari (per esempio il COVID) il corso si sta svolgendo on-line per tutti gli studenti, non serve alcuna autorizzazione. Se le lezioni si stanno svolgendo in forma presenziale, la partecipazione online deve essere autorizzata dal Preside.

  3. Per quanto tempo sono disponibili sulla piattaforma dell’ateneo le registrazioni delle lezioni?
    Saranno disponibili fino alla fine del semestre e non possono essere scaricate per ragioni legate alla privacy.

  4. Per i moduli speciali, extracurricolari, degli scorsi anni, come vengono riconosciuti i crediti formativi?
    Per il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU) di corsi extracurricolari, lo studente deve redigere un elaborato scritto e consegnarlo alla segreteria generale che provvederà ad affidarlo al coordinatore del corso per la correzione. Se il compito riceve un voto almeno sufficiente (6.0 o punteggio superiore) i CFU verranno assegnati allo studente.

  5. Come si ottiene il riconoscimento del Corso di Alta Formazione in Architettura e Arti per la Liturgia presso lo Stato italiano?
    Lo studente può richiedere personalmente il riconoscimento del titolo conseguito al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca dello Stato Italiano.
    Il corso è definito con il titolo di “Corso di Alta Formazione” in linea con quanto previsto dalla Costituzione Apostolica Veritatis gaudium (VG cap. 7, art. 52). Presso lo Stato italiano il corso viene riconosciuto come master biennale di secondo livello.

  6. Quanti crediti formativi professionali CFP vengono assegnati agli architetti? Come vengono assegnati?
    Per gli architetti è previsto il riconoscimento di 20 CFP. Per questo anno accademico 2020-2021 verranno accreditati dall’Ateneo al termine del corso, presso l’ufficio formazione del Consiglio Nazionale Architetti. I crediti saranno attribuiti all’anno solare 2021.
    A partire dal prossimo anno accademico 2021-2022, come previsto dal nuovo regolamento del CNAPPC in vigore da 1 gennaio 2020, ad ogni professionista verrà rilasciato un certificato di frequenza del corso che egli potrà esibire al suo ordine provinciale di appartenenza per il riconoscimento di CFP.
    Infatti il regolamento del CNAPPC stabilisce quanto segue:

    Art. 5.3 Master e formazione post laurea, specializzazioni
    Master universitario di primo e secondo livello, assegni di ricerca (minimo di 1 anno), dottorato di ricerca, scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento universitari, seconda o ulteriore laurea purché in materie attinenti alle aree tematiche di cui al punto 3: 20 CFP (con esclusione dei crediti in deontologia e materie ordinistiche) per ogni anno di corso, ad avvenuto superamento dello stesso e previa verifica da parte dell’Ordine territoriale (con assegnazione annuale al raggiungimento di 20 CFP).


  7. Quanti crediti formativi professionali CFP vengono assegnati agli ingegneri? Come vengono assegnati?
    Per gli ingegneri non è prevista una assegnazione diretta di CFP. Il professionista può inserire il corso tra le attività da auto-certificare per il riconoscimento di 15 CFP.
Roma, 2020.12.17
Esame conclusivo dell’annualità

  1. Le sessioni ordinarie d’esame sono febbraio, giugno e ottobre (solo per ripetere esami non superati).
  2. Un mese prima dell’esame la segreteria pubblica un elenco di temi d’esame, su cui verterà il colloquio. Nel caso di recupero di esami di annualità precedenti, la commissione formulerà un elenco di temi ad hoc.
  3. L’esame consiste in un colloquio di 45 minuti con tre professori, che possono interrogare o riuniti in seduta plenaria in commissione o in tre aule separate in colloqui da 15 minuti (seduta disgiunta). Ognuno esprime il suo voto e il risultato finale è la media matematica dei tre voti.
  4. Nel caso di esame in seduta disgiunta ciascun docente interroga su temi che annota su un verbale e trascrive il suo voto. Ogni esaminando prima del colloquio riceve un modulo su cui i professori annotano gli argomenti su cui hanno interrogato e appongono la loro firma. Il modulo con le tre firme viene consegnato dall’esaminato in segreteria dopo i tre colloqui. Questo garantisce che il candidato sia esaminato su tre temi diversi.
  5. Secondo le norme dell’Ateneo il voto unico della commissione viene consegnato ai partecipanti dalla segreteria dopo alcuni giorni.
  6. Se l’esame non ha raggiunto una votazione sufficiente (almeno 6.0 su 10) la persona può ripeterlo nella sessione successiva (cioè ottobre), non nella medesima, senza versare alcuna tassa.
  7. Se dopo aver ricevuto il voto sufficiente (superiore a 6.0) la persona desidera migliorarlo, può sostenerlo nella sessione successiva, non nella medesima, pagando la relativa tassa (euro 165,00; Ordo dell’Ateneo, Tasse scolastiche, Tasse speciali § b). Il voto del secondo esame, migliore o peggiore del primo, rimane quello definitivo e l’esame non può essere più ripetuto.

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